Rimasto in sospeso per quasi quarant''anni, il problema della rispettiva giurisdizione degli Avvocati Concistoriali e dei camerlengo trovava finalmente una definizione precisa durante il pontificato di Be. Di Simone, La. Renazzi, Storia dell''Università degli studi di Roma cit. Carafa, De Gymnasio romano cit, l, p. Baldini, L''attività scientifica nel primo Settecento. Micheli a cura diStoria d''Italia.

Annali 3, Scienza e tecnica nella cultura e nella società dal Rinascimento a oggi, Torino,p. Brambilla, Università, scuole e professioni in Italia dal primo '' alla Restaurazione. Curata da A. Ferraresi e F. Giudice, la sezione raccoglie le relazioni presentate a un convegno svoltosi presso il Collegio Ghislieri di Pavia il 13 e il 14 maggionell''ambito delle celebrazioni organizzate dall''Università dei Pavia in occasione dei bicentenario dell''invenzione della pila elettrica ivi, p.

Riparato con 10 scudo deI Pontificio favore, e forse anche con l''intelligenza deI Papa stesso, Monsig. Francesco Maria Maratti cfr. Secondo il Renazzi, l''Orsi assunse la lettura di philosophia ordinarie.

Conte, 1 maestri della Sapienza cit. Jacquier composta da Giovanni Battista Avanzo, G. Puccinelli, Roma,p. Francesco Jacquier. Dubourg Glatigny e M. Le Blanc. Thomae Le Seur et Francisci Jacquier, t. Utili riferimenti in P. Casini, Newton e la coscienza europea, Bologna, Angelini a cura diAnatomie accademiche. L''Istituto delle Scienze e l''Accademia, Bologna,p. Galluzzi, P. Francesco Jacquier cit. Ferrone, P. Rossi, La scienziato in età moderna, Roma-Bari, ; M. Crosland a cura diL''affermazione della scienza moderna in Europa, Bologna, Le singole realtà nazionali emergono in R.

Porter, M. Teich a cura diThe scientific revolution in national context, Cambridge, Per un confronto con vicende italiane contemporanee a questa cfr. Dooley, Science teaching as a career at Padua in the early eighteenth century : the case of Giovanni Poleni, in History ofuniversities, 4, p.

Findlen, Science as a career in Enlightenment Italy. The strategies of Laura Bassi, in Isis,84, p. Per il Collegio dei Minimi si veda ora Trinità dei Monti riscoperta, catalogo della mostra, Roma, Pizzorusso, Agli antipodi di Babele : Propaganda Fide tra immagine cosmopolita e orizzonti romani, in L. Fiorani e A. Prosperi a cura diStoria d''Italia.

Annali Roma, la città dei papa, Torino,p. Ferrone, Scienza, Natura, ReZigione. Nel aveva assunto la lettura di Fisica presso la Facoltà di Medicina, Arti e Filosofia dell''Università di Torino, che in quell''anno veniva riordinata, schierandosi su posizioni scientifiche d''avanguardia.

Nel Garro abbandonava la cattedra universitaria per dedicarsi allaboratorio di chimica e metallurgia presso l''Arsenale, che aveva contribuito a creare insieme ai docenti delle Reali Scuole teoriche e pratiche d''artiglieria e di fortificazioni.

La collocazione alternativa del Jacquier aprila strada all''arrivo a Torino dello scolopio Giambattista Beccaria, anch''egli proveniente da Roma, dove dal insegnava filosofia presso il Collegio di San Pantaleo per tutto questo di veda M. Ciardi, Medicina, tecnoZogia civile e miZitare, filosofia naturaZe. L''insegnamento della fisica neZ Regno di Sardegna, in Studi settecenteschi, 18,p. Renazzi, Storia dell''Università degZi studi di Roma cit.

J ; Si fanno dieci diversi esperimenti per volta [ Cavazza, Fisica generale e fisica sperimentale nelle istituzioni scientifiche emiliane dei Settecento, in Studi settecenteschi, 18,p. Tentativi mincir du nez gingembre regolamentazione e riforme dello studio bolognese nelin Il Carrobbio. X,p. Per l''università di Pisa, N.

Contardi, Visibilità e autoapprendimento. Aspetti della didattica della Fisica nella Toscana di Pietro Leopoldo, in Studi settecenteschi, 18,in particolare p.

Sulla riforma dell''insegnamento della fisica attuato nel dall''ateneo patavino M. Olivieri a cura diAristotelismo veneto e scienza moderna. II, Padova,p. Arnaldi, M.

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Pastore Stocchi a cura diStoria della cultura veneta : il Settecento. Vicenza,p. Per la situazione napoletana, cfr. Palladino, La riforma dello studio napoletano nella prima metà dei Seltecento e l''istituzione della cattedra di fisica sperimentale, in Rendiconti dell''Accademia nazionale delle scienze delta dei XL, s.

Per le riforme nello studio lombardo : U.

Baldini, L''insegnamento fisico-matematico a Pavia alle soglie dell''età teresiana, in A. De Maddalena, E. Rotelli e G. Donato, Accademie romane cit. Sull''aspetto pubblico della scienza sperimentale, oltre aile osservazioni di P. Barsanti, V. Becagli e R. Pasta a cura diLa politica della scienza. Toscana e stati italiani nel tardo.

Settecento, Firenze,p. Schaffer, Natural philosophy and public spectacle in the eighteenth century, in History of science, 21,p. Domesticating science in the eighteenth century, in W. Pepe, Matematica e fisica nei collegi dei Settecento, in Studi settecenteschi.

Ignazio fu tenuta coll''intervento di moIti letterati la disputa, di Mattematica, solita farsi ogni anno da'' P. In essa Per un profilo biografico di R. Boscovich, cfr. Casini, Dizionario biografico degli Italiani. Atti dei convegno internazionale celebrativo dei " anniversario della nascita di R. Boscovich e dei 20f '' anniversario della fondazione dell''Osservatorio di Brera.

Pepe, Matematica e fisica nei collegi dei Settecento Per la struttura dell''insegnamento nel collegio degli Scolopi, cfr. Vannucci, Il Collegio Nazareno, Grottaferrata, Per il Chelucci e il Corsini cfr. Baldini, Dizionario Biografico degli Italiani. Bianchi, Scuola e lumi in ltalia nell''età delle riforme La modernizzazione dei piani degli studi nei collegi degli ordini religiosi.

In mezzo della gran Sala stavano già dispos te le machine, ed istrumenti, i quali doveano impiegarsi nell''esperienze. Gli Accademici uno dopo l''altro ponevansi in sito comodo all''Uditorio, ed ivi recitava ciascuno quella Dissertazione, della quale era egli l''au tore, alzandosi solamente, ed accostandosi aile machine allorché dovea confermare coll''esperimento le sue dottrine. Le Dissertazioni furono sei, precedute da un''erudita Prefazione, e frammischiate poi da uno spiritoso Dialogo in tre, corredato di tratto in tratto di varj esperimenti.

Resto decorata la funzione dall''intervento dell''Em. Anche Ferri de Saint-Constant nel suo. Alvazzi dei Frate, Università napoleoniche Sull''insegnamento si veda : F. Farini, Scienza e erudizione nei collegi degli Ordini religiosi a Roma tra Sei e Settecento, in corso di pubblicazione.

Baldini, L''insegnamento fisico-matematico a Pavia Per il Quartaroni, cfr. Torrini, Dopo Galileo. Una polemica scientiflca. Robinet, G. Leibniz Iter 1talicum, mars marsFirenze,p. Quarteroni et le Phornomus de G. Schmitt, Science in the sixteenth and early seventeenth centuries cit. Come si è detto, non esistono statuti che ci permettano di conoscere i '' botox schwitzen erfahrungen dei corsi, qualora ne fossero esistiti.

Tuttavia, la cadenza triennale delle indicazioni più complete riguardo aIle materie lette pub indurre a pensare che questi testi costituissero materia di un ciclo di tre anni destinato a ripetersi con una certa flessibilità, non diversamente da quanta accadeva a Pisa negli stessi anni C.

Schmitt, The Faculty of arts cit. DaI il repertorio delle letture si estende a comprendere anche Maigrir du dos en 1 semaine grossesse nel e Tolomeo neI,, Cfr. Conte, no free rides ytp maestri della Sapienza. Ricorrono ogni quattro anni -ne,-tra gli argomenti trattati da Vitale Giordano ivi, ad annos. Per le disavventure deI testo di Apollonio fino all''edizione latina approntata rides 2 work Giovanni Alfonso Borelli nel si veda ora, oltre a G.

Guerrini, Matematica ed erudizione. Costituisce argomento in programma per Diego de Revillas nel eNe, il titolare della lettura mattutina Cesareo Pozzi, di cui si dirà nel seguito, intrattiene i suoi studenti De Elementis geometriae Euclidis deinde de Algebra. DaI alultimo anno deI suo insegnamento, Pozzi ripete. Alessio nelle stanze dei P. Abate Revillas loro lettore per ivi discorrere, e conferire sovra materie appartenenti alloro studio : e poiché mancano loro gli stromenti necessarij per potersi approfittare con osservazioni, ed esperienze.

Umilmente ricorrono alla somma clemenza della S. L''indice in apertura dei volume ritiene la lettera databile agli anni Cesareo Pozzi bolognese monaco olivetano al Papa per la coadiutione al P. Gabriello Manfredi in Bologna ed in Roma per qualche tempo sotto i Padri Jaquier e Le Seur ; avendo pure fatte le convenienti difese di Filosofia e Teologia ; promettendo ogni possibile studio, e diligenza in onore di questa Sapienza [ Sul retro, il rescritto favorevole dei cardinale camerario, datato 14 maggio Nelle biblioteche romane restano, oltre ad unD scritto in forma di lettera ad Antonio Laghi.

Gli eredi dei Leprotti facevano quietanza al procuratore dei Valenti Gonzaga per la riscossione dei scudi a fronte delle macchine il 17 marzo Fatto questo, il 7 agosto il Se. Pre Francesco Jacquier dell''Ordine di S. Francesco di Paola dei Convento alla Santissima Trinità de'' Monti lettore pubblico della Fisica sperimentale della Sapienza di Roma, quali detto Padre lettore promette di bene, e fedelmente conservare, e custodire, e di rendeme buono, e stretto conta al suddetto lIl.

Pio VI, Roma, e L. Per l''attività di diffusione deI newtonianesimo messa in atto dal Galiani di concerto anche con il Leprotti, cfr. Caffiero, Scienza e politica a Roma in un carteggio di Celestino Galiani, in Archivio della Società romana di Storia patria, p. Ferrone, Scienza, natura, religione cit. Per l''attività dei Leprotti in connes si one con quella di Galiani : F. Nicolini, Tre amici bolognesi di mons. Leprotti, in Atti e memorie della R. L''interesse di Leprotti per le macchine fisiche è ben documentato nel suo carteggio con Galiani.

Ora si sta facendo l''altra per la produzione dellume per mezzo deI moto, e deve pur essere finita tra pochi giomi. Si vanno inoltre preparando altri stromenti ed ordegni di far sperienze senza fine ; ma acciocché tutto andasse bene, ci vorrebbe qui il mie riveritissimo Sig.

Caffiero, Scienza e politica a Roma cit. La consumata pratica deI Leprotti nel campo della fisica sperimentale è ampiamente documentata anche dal materiale manoscritto rimasto nel fondo che 10 riguarda presso la Biblioteca Lancisiana di Roma cfr.

Ferrone, Scienza, natura, religione. Caffiero, G. Monsagrati a cura diDall''erudizione alla politica. Notizie sul periodico romano in L. Un''ampia trattazione in G. Castronovo e N. Tranfaglia a cura diStoria della stampa italiana, l, La stampa italiana dal Cinquecento all''Ottocento. Hackmann, Scientific instruments. Gooding e T.

Pinch, S. Schaffer a cura diThe uses ofexperiment, Cambridge,p. Tra il e il la macchina elettrica presente nel Catalogo delle Machine destinate per l''uso della Fisica sperimentale nell''archiginnasio della Sapienza di Roma l''anno ASR, b. Per il gabinetto fisico di Poleni : G. Salandrin, M. Pancino, Il teatro di filosofia sperimentale di Giovanni Poleni, Padova, Angelini a cura diAnatomie accademiche cit.

II, c. Francesco Jacquer! Cesareo Pozzi Olivetano in Geometria, che gode sc. Tomaso Lesur Minimo in Matematica che gode il pieno dei suo stipendio sull''assegnamento di Avignone di sc. Mai come a Roma, illivello delle retribuzioni era proporzionale al prestigio dellettore, alla sua anzianità di servizio, alla forza delle sue protezioni M. Roggero, Professori e studenti nelle università cit. Nella gerarchia retributiva i chierici regolari occupavano inoltre la posizione più bassa, come dimostra il casa del Pozzi, coadiutore deI Revillas dal e in ruolo dal E.

Conte, 1. Renazzi, Storia dell''Università di Roma cit. Thomam Le Seur Oratorem ex ordinis Minimorum, Moralis Theologiae leetorem in Collegio Urbano de Propaganda Fide, ob egregios in newutonium eommentarios aliaque opera publicis typis iam evulgata Sanetitati Suae satis probatum atque notum ; Mihique infraseripto Reetori demandavit ut huius eleetionis testimoniales ae Patentes literas eum annuo salario se.

La supplica deI Giraldi, con la stessa data, ivi, c. Nel veniva aggiunta una seconda cattedra di Geometria sintetica dietro indicazione di Gabriele Manfredi F. Baldelli, Tentativi di regolamentazione e riforme dello studio bolognese cit.

Si veda anche E. Baiada e M. Cavazza, Le discipline matematieo-astronomiehe tra Seicento e Setteeento, in G. Brizzi e J. Verger a cura diLe Università dell''Europa. Le seuole e i maestri : l''età modema, Milano,p.

M, Roggero, Profèssori e studenti nelle università tra crisi e riforme. Becagli, R. Pasta a cura diLa politica della scienza cit. Tommaso Le Seur. Con che si rassegna con tutto il rispetto Di Monsignor Ill. Da quanto sopra si evince che in base al principio cui si ispira la comunicazione sulle garanzie che il punto di riferimento per valutare se una garanzia è esente da aiuti di Stato è costituito dal mercato.

La differenza tra il prezzo di mercato e il prezzo pagato dal beneficiario per la garanzia statale costituisce aiuto di Stato. Invece laddove il regime di garanzie si basa su valori di mercato, allora è possibile concludere che il regime non comporta elementi di aiuto 6.

La comunicazione sulle garanzie, al punto 4. Nella fattispecie, sulla base delle informazioni trasmesse dalle autorità italiane, risulta che sono soddisfatte le condizioni di cui al punto 4. Tuttavia, la Commissione dubita, per le ragioni illustrate in prosieguo, che siano attualmente soddisfatte le condizioni di cui alle lettere cd e f. Ai sensi del punto 4. Inoltre ai sensi del punto 4.

Stando alle informazioni fornite dall'Italia, il regime di garanzie proposto appare conforme a detti punti della comunicazione sulle garanzie. Le informazioni fornite dall'Italia indicano che le garanzie possono essere concesse unicamente ad armatori sani.

Inoltre la Commissione ritiene che in linea di principio i mutuatari siano in grado di ottenere un prestito a condizioni di mercato senza alcun intervento da parte dello Stato italiano. Inoltre, ai sensi del punto 4. Le informazioni fornite dalle autorità italiane indicano che secondo la legislazione italiana le condizioni per la concessione delle garanzie saranno sottoposte a revisione con periodicità almeno annuale.

Sembra pertanto che tale condizione sia soddisfatta. La Commissione esaminerà quindi in modo critico le garanzie statali che coprono l'importo totale o pressoché totale dell'operazione finanziaria' 7. Nel regime in questione le garanzie concesse nell'ambito del Fondo sono effettivamente connesse ad operazioni finanziarie specifiche e ad importi predeterminati. Né sembra possibile sostenere che la Commissione dovrebbe considerare la percentuale assistita dalla garanzia in rapporto all'intero finanziamento.

In base al regime proposto, la garanzia di Stato verrebbe attivata in caso di 'default' del beneficiario per le perdite in essere una volta completate le azioni di kit peeling visage 2014 inclusa la vendita della nave ipotecata avviate dal mutuatario. È evidente che la parte del prestito assistita dalla garanzia di Stato è la parte più rischiosa del prestito e non presenta le stesse caratteristiche del resto del prestito.

Pertanto, alla luce del punto 3. Sulla base delle considerazioni di cui sopra la Commissione, in via preliminare, ritiene che il regime possa non soddisfare la condizione di cui al punto 4. Dalle informazioni in suo possesso la Commissione constata che il credito navale è un settore nel quale è possibile valutare i rischi individuali e calcolarne il prezzo e appare inoltre esistente un mercato che funziona correttamente per la concessione di garanzie alla costruzione e garanzie end-financing nel settore della cantieristica.

Pertanto, un regime di garanzie al credito navale che preveda lo stesso premio per tutti gli utenti, ammesso che funzioni in base alle stesse condizioni e restrizioni degli altri operatori del mercato, non sarebbe, molto verosimilmente, in grado di autofinanziarsi. Le informazioni fornite indicano che il regime di garanzie al credito navale istituito dall'Italia prevede un premio predeterminato ed uguale per tutti i beneficiari.

Pertanto, i premi applicati ai beneficiari non rispecchiano i rischi individuali delle garanzie prestate. Sulla base delle informazioni fornite dalle autorità italiane, la Commissione dubita che siffatto sistema possa verosimilmente garantire l'autofinanziamento del regime stesso. Questo lascerebbe il regime di garanzie solamente con progetti con un rischio superiore a quello medio. Sulla base delle informazioni fornite, la Commissione dubita che il regime in questione possa verosimilmente essere considerato come idoneo ad autofinanziarsi e che sia quindi soddisfatta la condizione di cui al punto 4.

Ovviamente un regime di garanzie non potrebbe essere considerato esente da aiuto se lo Stato sostiene tutte o parte delle spese connesse al regime: le spese amministrative, le spese delle eventuali attivazioni della garanzia e la normale remunerazione del capitale.

L'unica fonte di reddito del Fondo sono i premi unici riscossi. Sinora, le autorità italiane non hanno fornito informazioni sufficienti sul calcolo del premio e sulle spese coperte che possano permettere alla Commissione di arrivare alla conclusione che certamente tutti gli elementi di spesa siano stati presi in considerazione nel regime attuale.

In base alle considerazioni di cui sopra, la Commissione ritiene che il regime di garanzie notificato attualmente possa non soddisfare le condizioni di cui al punto 4. Tuttavia, come indicato al punto 4. Pertanto, considerato che il regime non sembra rientrare nel 'Safe Haven' di cui alla comunicazione, la Commissione deve completarne l'esame per determinare se comporti elementi di aiuto di Stato.

Come indicato sopra, il punto di riferimento per valutare se una garanzia contiene elementi di aiuto è il mercato. La differenza tra il prezzo di mercato e il prezzo pagato dal beneficiario per la garanzia concessa dallo Stato costituisce aiuto di Stato.

Tuttavia queste lettere sono redatte in termini molto generici e non forniscono tutti i dati sui quali si basa la stima delle banche. La Commissione dubita pertanto che da queste lettere si possa concludere che i margini indicati dalle banche si riferiscono alla parte del prestito che deve essere garantita dallo Stato ossia la parte più rischiosa del prestito e non ai margini che corrisponderebbero all'intero prestito offerto agli armatori.

Inoltre la Commissione dubita che le lettere inviate dall'Italia possano essere considerate rappresentative giacché riguardano soltanto tre banche. La Commissione dubita che nel caso del regime italiano di garanzie il premio sia sufficientemente elevato per coprire il rischio dei potenziali beneficiari medi. Alla luce di quanto sopra la Commissione ritiene che il regime possa, di fatto, costituire aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1, del trattato CE.

L'articolo 87, paragrafo 3, lettera eprevede che il Consiglio possa, con decisione adottata a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, determinare le specifiche categorie di aiuto che possono essere compatibili con il mercato comune. Mediante l'adozione del regolamento CE n. Trattandosi di un aiuto destinato alla costruzione navale, la misura deve essere valutata conformemente alle disposizioni del regolamento 'costruzione navale'.

Ai sensi dell'articolo 2 di suddetto regolamento gli aiuti, concessi in modo indiretto ai cantieri navali, agli armatori o ai terzi che sono disponibili come aiuti per la costruzione o la trasformazione di navi, devono essere considerati compatibili unicamente se sono conformi alle disposizioni del regolamento.

Nella fattispecie le garanzie sono legate al finanziamento della costruzione e dell'acquisto di specifiche navi costruite da cantieri navali italiani.

Pertanto, qualsiasi aiuto disposto dal presente regime dovrebbe essere considerato come un aiuto al funzionamento connesso al contratto. In base all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento sulla costruzione navale, gli aiuti al funzionamento a favore della costruzione e trasformazione navale potevano essere considerati compatibili con il mercato comune soltanto fino al 31 dicembre Pertanto la Commissione, con lettera del 6 novembre conformemente all'articolo 3 del regolamento 'costruzione navale'ha informato gli Stati membri, che gli aiuti al funzionamento connessi al contratto dopo il possono unicamente essere concessi per contratti ben definiti, firmati prima della scadenza del termine suddetto.

Ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 4, del regolamento sulla costruzione navale 'gli aiuti sotto forma di agevolazioni di credito concessi dallo Stato ad armatori nazionali e non nazionali o a terzi per la costruzione o la trasformazione di navi possono essere considerati compatibili con il mercato comune e non rientrare nel massimale qualora siano conformi alla risoluzione del consiglio dell'OCSE del 3 agosto Intesa sui crediti all'esportazione di navi o ad eventuali accordi sostitutivi o di modifica di detta intesa'.

Una nuova intesa settoriale per i crediti all'esportazione di navi 'la nuova intesa settoriale' è stata approvata di recente dai partecipanti all'accordo sulle direttive per i crediti pubblici all'esportazione l'accordo OCSE. Le disposizioni della nuova intesa settoriale sono state integrate nel diritto comunitario il 22 luglio con decisione del Consiglio dell'Unione europea. La nuova intesa settoriale non contiene norme per valutare la conformità al mercato delle garanzie.

L'articolo 6, al capitolo 2, stabilisce che 'le disposizioni dell'accordo rispetto ai premi minimi di riferimento non si applicano fintantoché siffatte disposizioni non siano state riesaminate dai partecipanti all'intesa settoriale'. La revisione delle disposizioni dell'accordo OCSE relative ai premi minimi di riferimento al fine di integrarli nella nuova intesa settoriale figura nell'allegato di detta intesa, sotto la voce Impegni di lavoro futuro.

Da anni, all'OCSE sono in corso discussioni per stabilire premi adeguati da applicare alle garanzie, ma finora non hanno dato alcun esito. In ogni caso le regole dell'accordo OCSE non permettono che i regimi di garanzie statali siano utilizzati per sovvenzionare rischi di credito.

Dato che non sono attualmente applicabili altre deroghe contemplate nel regolamento 'costruzione navale', gli aiuti di cui al presente regime di garanzie concessi in relazione a contratti firmati dopo il 31 dicembre dovrebbero essere considerati incompatibili con il mercato comune.